Isola di Mal di Ventre

Stavolta prendo io – Daniela – in mano la situazione e cerco di scrivere su un tema un po’ scottante:

l’Isola di Mal di Ventre o di Malu Entu?

Sono consapevole che sto aprendo il vaso di Pandora eh ma provo a essere il più razionale possibile!

Per noi, bimbi cresciuti nel Centro Sardegna che sguazzavano nel mare di Putzu Idu

era quel lembo di terra che si vedeva quando l’aria era tersa e talvolta osservavamo i gommoni che partivano dalla riva accanto ai nostri ombrelloni.

Ha sempre avuto un suo fascino e quando l’ho visitata da adulta ho scoperto perché è una meta così misteriosa e ambita allo stesso tempo.

Partiamo con qualche curiosità dell’Isola di Mal di Ventre che la rendono unica:

  • Si trova all’interno dell’Area Marina Protetta del Sinis istituita il 12.12.1997
  • presenta affioramenti di rocce granitiche spettacolari
  • le spiagge, formatesi dall’erosione di questa roccia, sono bianche e luminose (come Is Arutas)
  • è piccola ma spesso soggetta alla forza del maestrale e del libeccio e alle conseguenti mareggiate
  • le perturbazioni e i fondali irregolari hanno spesso causato naufragi – ed ecco perché ti portiamo a visitare i relitti che ne hanno subito le conseguenze!
  • le spiagge dove si può balneare (per esempio Cala Saline, Cala Valdaro, Cala dei Pastori…)
  • sono presenti i resti di un insediamento nuragico (forse utilizzato anche in epoche successive)
  • Se scegli l’escursione con fitwalking, come ovviamente ho fatto io, puoi scoprire l’immensa varietà di vegetazione e fauna presente in questo paradiso, specie che sono riuscite a rimanere quasi intatte grazie all’assenza di insediamenti e alla frequentazione dell’area solo in determinati mesi dell’anno
  • ma forse ciò che mi ha colpito di più sono le sue acque cristalline e quel granito che le da quel tocco per me magico:

E il suo nome? Malu Entu o Mal di Ventre?

Questione spinosa, lo so… e non ho le competenze per entrare in merito quindi ciò che leggerai sotto si basa SOLO ED ESCLUSIVAMENTE su alcuni testi che sono andata a leggere

nella cartografia nautica e nei portolani del XIII secolo troviamo scritto

Malenventre, Male in Ventre, Mal Metire e tante tante altre denominazioni simili

Bisogna aspettare ai documenti del XVIII/XIX secolo per trovar Malu Entu.

Sarà vero? Bah, a prescindere dalla toponomastica e dalle polemiche

ho scoperto che l’Isola di Mal di Ventre è una meta interessante non solo per la balneazione ma soprattutto per vivere un’esperienza diversa di un piccolo lembo di terra e del suo mare circostante dal valore immenso!

Come? Beh, abbiamo progettato l’escursione combo mare – snorkeling così puoi vantarti di aver visto l’ecosistema dei nostri fondali con maschera, pinne e boccaglio e un’abbronzatura in un’isola deserta e pure privata!

Mica male eh!

Ti lascio qui il link per prenotare la tua esperienza all’Isola di Mal di Ventre!

oppure