Mare Morto è quel tratto di mare da dove ci imbarchiamo per portarti all’Isola di Mal di Ventre.
Ok ma, sai perché si chiama così?
Beh questo articolo nasce proprio per raccontarti qualcosina su di lui.
Tutto nasce da una domanda/osservazione di uno di voi:
“Ma si chiama Mare Morto perché c’è tanto sale?
Partiamo da quel “Mare Morto” molto più famoso e conosciuto di quello del Sinis:
intanto non è un mare ma un lago! e, come si legge su Viaggi in Giordania,
si trova tra Palestina, Giordania e Israele, in fondo alla Valle del Giordano, a circa 430 metri sotto il livello del mare;
costituisce il punto più basso della terra.
Ha una superficie di circa 650 km² e una profondità media di 200 metri ca.
Caratterizzato da una concentrazione salina dieci volte superiore a quella dell’oceano, il Mar Morto risulta inospitale infatti
non consente la sopravvivenza a nessuna specie animale o vegetale, tranne ad alcune tipologie di microrganismi (tosti eh)
Questo specchio d’acqua anticamente era una laguna collegata al Mediterraneo che, in seguito al sollevamento di alcune placche tettoniche, assunse la sua attuale conformazione.
Le sue coste, sabbiose e rocciose, sono intervallate da montagne che scendono a picco nel mare e da terreni lussureggianti localizzati prevalentemente nella zona settentrionale.
Ed ecco svelato il mistero!
Ma… perché anche il nostro ha preso lo stesso nome?
- è un mare e non un lago
- è salato, si, ma non da rendere impossibile le forme di vita
- si galleggia? si ma come in qualsiasi altro tratto di mare
- se fai snorkeling puoi vedere tantissimi pesciolini e organismi marini (muggini, paguri, triglie…)
la motivazione sta tutta in questi due reel:
In questo vedi un interessante moto ondoso
In questo reel invece il mare è calmo
Nel primo ci troviamo nella costa esposta al maestrale
dove il mare è vivo, energico, le onde spesso arrivano anche ai due metri perché ballano e cantano sulle note del Maestrale
nel secondo, invece, il mare è per la maggior parte del tempo calmo (tranne quando arriva lo scirocco), sembra quasi morto!
Spiegato l’arcano:
Mare Morto e il golfo di Oristano, sin dal prenuragico hanno offerto riparo
- alle navi dei nostri antenati
- a quelle dei commercianti che contrattavano con noi…
- e, purtroppo, anche alle flotte nemiche che hanno dominato la Sardegna.
Chissà, forse i relitti che visitiamo nella nostra sessione di snorkeling non avevano fatto in tempo a approdare nelle coste sicure…
i misteri del Sinis si infittiscono!

